Siete mai stati in Duomo?

Sabato scorso era il mio compleanno e volevo regalarmi una gita culturale. Avevo scelto come meta il Cenacolo. Che follia. Tutto esaurito fino a chissà quando!

Ho optato così per una visita guidata in Duomo. Vergogna. Da 29 anni a Milano e ci sono entrata una sola volta.

Così, spulciando su internet ho trovato un meraviglioso sito su cui ho trovato organizzate per date e orari centinaia di visite guidate, tra cui, appunto, il Duomo di Milano (per consultare il sito di Milano Guida cliacca qui o guarda qui).

Lì in coda per i controlli ci sentivamo osservati dalle centinaia e centinaia di statue che guardano verso il basso. Scolpite con sapienza e poesia. Nel frattempo la nostra bravissima guida ci ha allietato l’attesa con una veloce panoramica storico-artistica.

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Quando siamo finalmente entrati……..WOW!

BELLISSIMO.

Non ci sono altre parole.

La pavimentazione in marmo di Candoglia consumato sotto i passi dei fedeli e dei visitatori. I pilastri a fascio che automaticamente ci fanno alzare lo sguardo (cosa che, onestamente, dovremmo fare ovunque, non solo nelle chiese: le nostre città sono ricche di terrazzi, tetti, scorci meravigliosi un po’ più su dei nostri smartphone).

Le vetrate sono un qualcosa di magico. La luce che filtra attraverso esse viene scomposta in un arcobaleno. Colori che colpiscono le superfici e danno all’atmosfera un quid magico.

 

E che dire dell’antico battistero sepolto giusto sotto il sagrato di Piazza del Duomo?

Da visitare.

 

 

Riscoprendo Milano

Ricordo le domeniche in giro per Milano, quando ero piccola, forse in passeggino, e andavamo a spasso per le vie di questa città.

Ricordo il Luna Park delle Ex Varesine. DI quello ormai non vi è alcuna traccia. Al suo posto si ergono imponenti e moderni i nuovi grattacieli di Porta Nuova. Sembra che ti guardino e ti dicano. Noi siamo il futuro. Vero. Ma nel loro futuro, nelle loro pareti vetrate si specchia la vecchia Milano. Quella fatta di palazzi di sassi e mattoni. Quelli le cui finestre sono incorniciati da modanature e fregi sapientemente modellati.

E’ in questo equilibrio tra antico, vissuto, storico e il moderno e futuristico che la nuova Milano prende vita.

La nuova Milano è oggi una piccola Metropoli a dimensione umana in cui, ammettiamolo. Si vive bene.